Cala Goloritzè e Punta Salinas

45,00 

Cala Goloritzè e Punta Salinas

Un trekking alla scoperta della caletta più iconica della Sardegna

Non c’è dubbio che Cala Goloritzè sia una delle calette più belle di tutta la Sardegna, tanto da essere riconosciuta come icona del Golfo di Orosei e del Supramonte. La nostra visita guidata ripercorre le antiche tracce dei pastori e dei carbonai, per riscoprire punti panoramici, antichi ovili e foreste secolari. Cala Goloritzè è stata dichiarata patrimonio dell'UNESCO nel 1995, ed è ora una delle mete più ambite di tutta la Sardegna. Da qualche anno il comune di Baunei ha ristretto l'accesso quotidiano a Cala Goloritzè ad un massimo di 250 persone. È infatti necessario prenotare la nostra visita in anticipo per avere la garanzia di poter prenotare.

Il nostro percorso devia la parte iniziale, per affacciarsi sul punto panoramico di Punta Salinas, dalla quale vedere Cala Goloritzè dall’alto. Il panorama da qui si domina su Punta Caroddi e si estende su tutto il Golfo di Orosei con le sue caratteristiche falesie a picco sul mare. Nascosto sotto il punto più alto, riparato da un anfratto di roccia, vedremo un antico ovile, situato in uno punto veramente straordinario.

Giunti alle radici della grande guglia di roccia si aprirà davanti a noi la vista sulla spiaggia e sul mare cristallino di Cala Goloritzè. La spiaggia fu formata da un crollo della parete nel 1962 ed è ora monumento nazionale, accessibile solamente dagli escursionisti. Il mare davanti alla spiaggia, inaccessibile alle imbarcazioni, è caratterizzato da una sorgente di acqua sommersa e da un arco di roccia dal quale i più temerari osano tuffare.

A dare nuova luce a Cala Goloritzè fu un gruppo di arrampicatori capitanato da Manolo che negli anni ’90 salì ripetutamente Punta Caroddi, il torrione di roccia che sovrasta la caletta. Da allora arrampicatori provenienti da tutto il mondo scelgono di venire proprio a Cala Goloritzè per ripetere la salita di quella che chiamano Aguglia di Goloritzè.

La discesa a Cala Goloritzè

La discesa al mare lungo il Bacu (canyon) di Goloritzè era ben conosciuta e praticata sin da tempi antichi dai pastori che abitavano queste montagne. Nell'800 i carbonai costruirono una mulattiera per agevolare il trasporto del carbone sino al mare, della quale abbiamo ancora tracce evidenti. Tuttavia, terminata l'attività di pastori e carbonai il sentiero fu ripreso dalla vegetazione e solo chi era del luogo conosceva il modo di arrivare alla bellissima caletta. Da diversi anni il comune di Baunei si prende cura del sentiero, rendendolo accessibile seppur mantenendo la sua originale asprezza.

Noi non faremo il sentiero classico, che scende diretto a Cala Goloritzè, ma prenderemo una facile deviazione che passa per due antichi capanne dei pastori (pinnettu) e raggiunge il punto panoramico di Punta Salinas. Forse uno dei luoghi più belli del Mediterraneo, dove la vista spazia su tutto il Golfo di Orosei, sino a Cala Gonone e Capo Comino in lontananza.

Da Punta Salinas prenderemo un sentiero che ci ricondurrà a Bacu Goloritzè, attraverso una bellissima foresta di querce secolari. L’antica mulattiera è stata recentemente sistemata e la discesa è ora più agevole. Nonostante ciò, il fondo roccioso può affaticare molto le caviglie e la pendenza va affrontata con giusta calma.

Il ritorno da Cala Goloritzè

Il ritorno classico da Cala Goloritzè segue la mulattiera che risale il canyon sino all’altopiano del Golgo. La salita è a tratti molto ripida, ma presa con tranquillità è una bellissima camminata all’interno di boschi di leccio e corbezzolo, con incantevoli scorci sulle alte pareti del canyon.

Dalla cala all’altopiano impiegheremo almeno un’ora e mezza, intervallando il cammino a pause per riprendere il fiato e raccontare le storie tumultuose che hanno animato queste valli negli ultimi duecento anni.

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Cala Goloritzè e Punta Salinas”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Dislivello+

Durata totale

%

Impegno fisico

Escursione guidata a Cala Goloritzè

45,00 

È INCLUSO NEL PREZZO

  • Guida

DETTAGLI

TOUR IN ESCLUSIVA

Per richiedere un tour in esclusiva vi preghiamo di scriverci o chiamare il numero +39 3291547816

DOMANDE FREQUENTI

nascosto

È difficile arrivare a Cala Goloritzè da Punta Salinas?

No, non è difficile, è solo un po’ più lunga. Il sentiero dal punto di partenza devia rimanendo sempre in quota. Avremo brevi tratti di salita prima di raggiungere Punta Salinas, ma mai difficile quanto sarà il rientro dalla Cala sul sentiero classico

Quanto è difficile tornare su da Cala Goloritzè?

Il sentiero di ritorno da Cala Goloritzè è abbastanza impegnativo. Dovremo fare oltre 460 metri di dislivello per ritornare al parcheggio da dove siamo partiti. Lo faremo con tutta calma, aspettando l’ombra che arriva intorno alle 16:00.

Inoltre, il sentiero passa per  una vecchia mulattiera sconnessa con tratti che includono alti gradini. Per fortuna l’amministrazione locale lo mantiene in ordine, ripulendolo da pietre pericolose.

Cosa devo indossare per scendere a Cala Goloritè?

Dovrete indossare abiti comodi e adatti alla stagione. Sono necessarie scarpe da trekking, preferibilmente con la suola rigida. Il trekking dura in totale quasi 5 ore, è quindi fondamentale avere un pranzo al sacco e almeno due litri di acqua a testa.

Potete portare un paio di bastoncini per aiutarvi nella risalita, oppure riservarli in fase di prenotazione dell’escursione. 

In estate ovviamente costume e asciugamano, in autunno e inverno invece felpa in pile e sempre una giacca a vento.

Possiamo fare degli altri percorsi alternativi?

No, purtroppo la morfologia del terreno non ci permette altre alternative

Il sentiero classico discende un canyon, che noi prenderemo da un altro canyon perpendicolare. Questi sono dei sentieri che ricalcano antiche mulattiere costruite dai carbonai, e oltre a ciò non possiamo passare in altri posti. Purtroppo le montagne del Supramonte e la macchia mediterranea non concedono varianti.