Grande Traversata del Supramonte

450,00 

Grande Traversata del Supramonte

La cima di Tavolara, uno scenario incomparabile sulla costa della Gallura

La Grande Traversata del Supramonte è un fantastico trekking di 4 giorni che, partendo dal confine sud del massiccio, lo attraversa longitudinalmente sino al suo estremo confine nord, per visitarne i boschi secolari di leccio e ginepro e le alte pareti verticali solcate da profonde gole, doline e inghiottitoi. Il paesaggio è tutt’altro che noioso, continuamente in cambiamento e ricco d’impressionanti panorami, aspetti caratteristici peculiari della vegetazione mediterranea e tracce dell’antica civiltà nuragica che sino a 3 millenni fa prosperava in Sardegna.

Il Supramonte è un’area montuosa molto vasta, selvaggia e priva di strade. Gli escursionisti locali conoscono la sua asprezza e si avvicinano prudentemente alle affascinanti mete nascoste da folte foreste, rupi e canyon. Le uniche tracce umane sono i rari rifugi dei pastori e i sentieri dei durante i secolo passati hanno attraversato questi monti in cerca di pascoli e legname.

Il Supramonte non è mai stato abitato stanzialmente, se non dai pochi pastori che qui alloggiavano in rifugi temporanei conosciuti come Cuiles, presso i quali allevavano capre, maiali e pecore. Costruiti con una base circolare di pietre e un tetto conico di tronchi di ginepro, molti Cuiles sono stati di recente ristrutturati e sono oggi una delle attrattive di quest’area. Oltre a visitarne diversi, ogni tappa del percorso termina proprio presso uno di questi, per bivaccare all’interno o nel terreno adiacente. Da notare che, oltre che un tetto rudimentale e un angolo per fare il fuoco, i Cuiles non dispongono di nessun servizio o comfort, neanche acqua.

Il percorso totale è di appena 53km, con pendenze modeste e ben distribuite tra le quattro tappe.

Sul percorso non sono presenti rifugi gestiti o altri punti di rifornimento di cibo e bevande. Il servizio da noi effettuato comprende solamente escursione guidata da una guida qualificata, assicurazione RC e infortuni e transfer al punto di partenza.

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Ditanza

Durata totale

%

Impegno fisico

Grande Traversata del Supramonte, tour con guida escursione trekking

450,00 

Incontro e durata

  • Luogo di incontro: Oliena
  • Orario d’incontro: 9:00
  • Rientro al punto di incontro: 18:30 circa

DETTAGLI

  • Lunghezza: 48 km
  • Durata totale: 4 giorni
  • Difficoltà: media

TOUR IN ESCLUSIVA

Per richiedere un tour in esclusiva vi preghiamo di scriverci o chiamare il numero +39 3291547816

DOMANDE FREQUENTI

nascosto

Ci sono strade o vie di fuga in Supramonte?

No, non ci sono strade asfaltate in Supramonte. Ci sono alcune strade sterrate nella parte meridionale e lungo il confine occidentale del massiccio. 

Se decidessimo di ritirarci dal trekking ci vorranno comunque molte ore di cammino per raggiungere una strada principale.

In caso di infortunio dovremo avvicinarci il più possibile a una strada sterrata e chiamare un fuoristrada per prelevare l’infortunato. 

Quanto è difficile la Grande Traversata del Supramonte?

La Grande Traversata del Supramonte è lunga ma non faticosa, la riteniamo quindi adatta a chiunque sia in buona forma fisica.

Dalla nostra esperienza, la maggior stanchezza viene accusata da chi non riesce a dormire un sonno pesante per colpa di un materassino troppo sottile o un sacco a pelo troppo leggero. Il nostro miglior consiglio quindi è di avere un materassino gonfiabile spesso almeno 5 cm, e un sacco a pelo più che decente (anche in estate). 

Sicuramente è necessario essere preparati a sopportare un po’ di fatica.

Cosa devo indossare per fare questo trekking?

Dovrete indossare abiti comodi e adatti alla stagione. Sono necessarie scarpe da trekking con la suola rigida.

Vi consigliamo di non portare troppi cambi di vestiti, per 4 giorni basta avere 3 magliette e 3 paia di calze e mutande. Solo 1 felpa, 1 giacca a vento e 1 paio di pantaloni sono sufficienti. 

 Raccomandiamo anche di portare una giacca a vento.

Devo portare il mio cibo?

SI, dovrai essere responsabile del tuo cibo. In questo tour non è incluso il cibo e ognuno è tenuto a prepararsi e trasportarsi le proprie razioni.

Per chi non è abituato a passare più di una giornata in montagna, questa è una grande lezione sulle necessità alimentari. Ognuno è costretto a ridurre e ottimizzare le proprie esigenze, e magari anche mettersi alla prova.

Troveremo fonti di acqua lungo il trekking?

Dipende dalla stagione. In inverno e primavera l’acqua è parzialmente presente lungo l’itinerario. Incontreremo alcune fonti, un fiume e alcune pozze nascoste. Per chi non si fida delle fonti naturali consigliamo un filtro portatile.

Da maggio a novembre invece l’acqua scarseggia e non è sempre garantita. In questo caso dovremo organizzare almeno un transfer di acqua ed evitare quel cibo che richieda acqua per essere cucinato. 

La scarsità di acqua nel periodo estivo ci impedirà di usare pentole e fornelli, anche per lavare i piatti sarà necessario contenere gli sprechi.